NON PUO'ESSERCI UNA CRISI ANCHE LA PROSSIMA SETTIMANA...LA MIA AGENDA E' GIA' PIENA!
- Henry Kissinger -
La mia agenda non è mai stata così piena come in questo periodo: mia figlia ha bisogno di ripassare la lezione di storia, i gemelli da seguire con le operazioni in colonna, loro in piscina ogni martedì e venerdì, Alessia in palestra il martedì (stessa ora...) e giovedì, le pulizie straordinarie incombono minacciose (e io continuo a fare tutto a round, un po' ora un po' dopo, così non è mai tutto veramente a posto...), bisogna preparare lo striscione per la manifestazione anti decreto-Gelmini di sabato, parrucchiera e estetista, manicure (...per apparire bisogna soffrire...e anche avere tempo a disposizione....), sta arrivando il Natale, con tutto il carico di preparativi, acquisti, organizzazione che si porta appresso....
... Se a questo (e molto altro...)aggiungiamo qualche altra perdita di tempo, le immancabili faccende quotidiane (lava ,stira, pulisci, riordina, cucina e ricomincia....) qualche imprevisto, tutto si complica in maniera insostenibile... Faccio del mio meglio per stabilire delle priorita' ma tutto sembra essere piu' urgente che mai....
Per alleggerire la mia agenda devo assolutamente stabilire a chi e a cosa dire di sì e a chi e a cosa dire di no. Devo imparare a dire sì solo alle cose veramente importanti e imparare a dire un secco " No!" a quelle che mi fanno solo perdere tempo!
C'è chi sostiene che l'amicizia non esista veramente, che dietro si cela l'opportunismo. Questo vale per quei "tanti" amici che crediamo di avere. Poi c'è la rarità "un amico vero", in lui c'è solo la purezza di un sentimento vero. Lo riconoscerai fra i mille volti dell'universo.
Ci sono molti tipi di amicizie che possono allietare la mia vita: le amiche d'infanzia, che probabilmente si ricordano ancora di come ero da piccola; quelle che ho conosciuto a scuola, o al liceo, o con le quali ho scambiato vestiti e confessioni notturne. Ci sono poi quelle che ho incontrato sul lavoro e che, a suo tempo, mi hanno aiutata a sviluppare la nia identità professionale. Poi ci sono quelle amiche che ho conosciuto come mamma, queste ultime amano i miei bambini, così comeio amoi loro... Infine, ma non per importanza, da un po' di mesi a questa parte ho scoperto che ci sono anche le amiche virutali, ma solo di nome... perchè sono amiche vere e reali, a volte piu' di quelle che incotro tutti i giorni... Infatti, credo che non importi quanto tempo stiamo, o siamo state, in reciproca compagnia, se ci parliamo tutti i giorni o se ci scambiamo una parola una volta all'anno... Ognuna delle mie amiche piu' intime mi conosce in un modo particolare. E attraverso di loro, nei loro occhi, o nelle loro parole, vedo riflessi i differenti aspetti della mia personalità...
Se un adulto piange, ci si impressiona. Se un bambino piange, è normale. Chissà perchè. Quando sono allegri ridono, quando sono sereni cantano, quando sono sazi dormono e quando avvertono qualche disagio piangono. Il pianto è un messaggio, perchè non ascoltarlo? Chiedere di venire ascoltati da qualcuno e non ricevere attenzioni di sorta è una sconfitta, che un bambino non può far altro che incassare. Se non viene ascoltato non imparerà ad ascoltare. E quando sarà grande la sua sordità vi darà molto fastidio.